domenica 8 novembre 2015

Etty Hillesum - Tranquillità


"Voglio ricopiare ancora una volta Matteo, 6, 34 “Non siate dunque inquieti per il domani, perché il domani avrà le sue inquietudini; a ciascun giorno basti la sua pena.”
Bisogna combatterle come pulci, le tante piccole preoccupazioni per il futuro che divorano le nostre migliori forze creative. Ci organizziamo l’indomani nei nostri pensieri ma poi va tutto in modo diverso, molto diverso. A ciascun giorno basta la sua pena. Si devono fare le cose che vanno fatte e per il resto non ci si deve far contagiare dalle innumerevoli paure e preoccupazioni meschine, che sono altrettante mozioni di sfiducia nei confronti di Dio. Andrà tutto a posto con quel permesso di soggiorno…

In fondo, il nostro unico dovere morale è quello di dissodare in noi stessi vaste aree di tranquillità, di sempre maggior tranquillità, fintanto che si sia in grado d’irraggiarla anche sugli altri. E più pace c’è nelle persone, più pace ci sarà in questo mono agitato."

Etty Hillesum, Diario ’41-‘43

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